Il database delle ferrovie non più utilizzate

A partire dagli anni '40-50, lo sviluppo dell'industria automobilistica ha portato alla dismissione anche nel nostro paese di migliaia di chilometri di linee ferroviarie, cui si aggiungono i tratti di linee attive abbandonati in seguito alla realizzazione di varianti di tracciato.
Si tratta di un patrimonio importante, fatto di sedimi continui che si snodano nel territorio e collegano città, borghi e villaggi rurali, di opere d'arte (ponti, viadotti, gallerie), di stazioni e di caselli (spesso di pregevole fattura e collocati in posizioni strategiche), che giacciono per gran parte abbandonati in balia dei vandali o della natura che piano piano se ne riappropria.
Un patrimonio da tutelare e salvare nella sua integrità, trasformandolo in percorsi verdi per la riscoperta e la valorizzazione del territorio o ripristinando il servizio ferroviario con connotati diversi e più legati ad una fruizione ambientale e dei luoghi.
Il progetto "Ferrovie abbandonate" vuole portare a conoscenza di tutti i tracciati ferroviari non più utilizzati esistenti in Italia (con dati tecnici, mappe e immagini), contribuendo a conservarne la memoria e promuovendone nel contempo la valorizzazione.
 
 

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Se possiedi immagini, storiche e/o attuali, di ferrovie dismesse e dei relativi fabbricati (stazioni, fermate, caselli), inviale a greenways@unimi.it. Saranno pubblicate sul sito con l'indicazione dell'autore.

PRIMO PIANO

Le ferrovie abbandonate rivivono come "Binari Verdi"

Un'iniziativa dell'Associazione Italiana Greenways per valorizzare con un marchio identificativo le greenways realizzate lungo i tracciati ferroviari abbandonati che presentano caratteristiche tecniche e ambientali di qualità, favorendone il riconoscimento e la promozione come un vero e proprio prodotto turistico.
Maggiori informazioni e le modalità di adesione su www.binariverdi.it

NOVITÀ LIBRI E VIDEO

Atlante delle tranvie e ferrovie minori italiane

È disponibile una nuova edizione dell’Atlante delle tranvie e ferrovie minori italiane, di Paolo Tantardini, aggiornato e arricchito con i frutti di dieci anni di nuove ricerche. L’opera considera ora più di 1100 linee tranviarie e a scartamento ridotto che hanno prestato servizio in Italia e nei suoi possedimenti esteri dalla seconda metà del XIX secolo a oggi, suddivise in due volumi di oltre 1100 pagine.
Per informazioni e acquisto contattare l'autore (paolo.tantardini@outlook.it).

Vie verdi sui tracciati ferroviari dismessi. Itinerari in tutta Italia da fare in bicicletta o a piedi

C’era una volta la ferrovia, il mezzo di trasporto che cambiò le vite della gente, le loro abitudini e l’intera società. Ma laddove c’era una volta la ferrovia e oggi non c’è più sono rimasti dei cammini ferrati che sono al tempo stesso memoria storica, patrimonio culturale e, spesso, ambiente incontaminato da ripercorrere indietro nel tempo, a piedi o in bicicletta. L’autrice Ornella D’Alessio ne ha selezionati venti perché vengano riscoperti e mai più dimenticati. Per maggiori informazioni e per l'acquisto: https://bit.ly/2ZyNgt6

Percorso fotografico di un treno che non arrivò mai

Il fotografo Calogero Luigi Ferraro ripercorre il tracciato del treno che avrebbe dovuto arrivare a Riesi, ma non giunse mai. Dalla Valle della Cottonara alle miniere di zolfo Trabìa Tallarita sino alla contrada Sangiuseppuzzi, rimangono a ricordarlo i ponti, spogli degli essenziali binari, e le gallerie desolate - crollate o malmesse - diventate tane di animali selvatici, immortalati nei suoi scatti fotografici. “Il tempo può distruggere le grandi opere ma lo scatto fotografico le rende immortali”. Acquistabile su https://amzn.to/2YlP7R2

Nuovamente disponibile l'Atlante Italiano delle Ferrovie in Disuso

E' disponibile la prima ristampa dell'Atlante Italiano delle Ferrovie in Disuso, curato da Albano Marcarini e Roberto Rovelli ed edito dall'Istituto Geografico Militare. Un volume di 288 pagine a colori dedicato alle ferrovie che non ci sono più. Settanta linee descritte dal punto di vista storico e geografico, corredate da cartografie con il disegno dei tracciati, delle stazioni e delle più rilevanti opere d'arte, completate da un repertorio di tutte le ferrovie dismesse e da alcuni saggi introduttivi sull'argomento. Per acquistarlo scrivere a roberto.rovelli@unimi.it.

PUBBLICAZIONI DELL'ASSOCIAZIONE ITALIANA GREENWAYS

Velorail

Pedalare sui binari abbandonati: una proposta per il riutilizzo delle vecchie ferrovie

Ferrovie dismesse e greenways

Il recupero delle linee dismesse per la realizzazione di vie verdi

Greenways di Sicilia

Il progetto di recupero delle ferrovie dismesse: una risorsa del passato per lo sviluppo futuro

Pubblicazioni di Co.Mo.Do.

Ferrovie delle Meraviglie
Ieri, oggi e domani